Calcolare il Roi nel social media marketing di un Hotel si può

Buongiorno albergatori, se pensavate che calcolare i ricavi in funzione delle spese o meglio il ROI ritorno sugli investimenti nel social media marketing fosse impossibile, vi sbagliavate e, vedremo perché! Partiamo subito dall’abolire l’idea che l’uso dei social media sia un gioco per perditempo e con-simili e, una volta fissato questo concetto potrete invece capire che la realizzazione di questi canali in rete , per lo più avvenuta a “silicon valley” in california, sono da considerare una vera manna dal cielo per la visibilità del vostro brand!

L’equazione visibilità=popolarità=autorevolezza e fidelizzazione del Vs. Hotel dipende da quanto siete bravi nel muovervi strategicamente in questi contesti digitali, altrimenti non vi resta che arrancare approfittando delle briciole sfuggite a quelli meno sprovveduti. Parlavamo quindi di calcolo del Roi, in gergo Return on Investiment e vorrei chiedervi in promis; Siete tra coloro che investono in social media marketing?

Perché a questo punto possiamo anche addentrarci nell’approfondire l’argomento parlando di KPI cioè di quegli indicatori chiave di prestazione che ci permetteranno in pochi passi di fissare degli obbiettivi nella vostra strategia di social media marketing monitorandone l’andamento. C’è da aggiungere che ad ogni tipologia di azienda possono corrispondere KPI diversi ma quelli presi ad esempio nell’articolo rispondono alle comuni necessità di un Hotel o struttura ricettiva in genere, che abbiano avviato una strategia di social media marketing in rete e vogliano comprendere a quale pagina o profilo social affidare la propria visibilità online.

Una volta aperti i vostri account su Facebook, Twitter, GooglePlus, Pinterrest e via dicendo, alcune delle vostre precipue esigenze saranno queste;
• Completamento di un form di contatto ( come quello per la prenotazione)
• Iscrizione alla newsletter (per creare il database per email marketing)
• Download di un pdf ( brochure con servizi prezzi e offerte)
• Tempo trascorso su pagine chiave ( come landing page importanti per le vendite, )
• Interazioni sociali ( MI piace, Condivisione, Nuovi fan e Follower)
• Visualizzazioni video
• Download si applicazioni mobile (app per la divulgazione offerte e prenotazione)

Determinate queste “esigenze o parametri ” che chiameremo KPI (indicatori chiave di prestazione) e che sono le più comuni per ogni Hotel presente sui vari social media, i vostri obbiettivi saranno monitorabili e tracciabili mediante l’utilizzo di Google Analytics, impostando il tracciamento di obiettivi ed eventi (guida al tracciamento degli eventi con analytics e creazione e gestione degli obiettivi su Analytics).

Essendo il ROI un calcolo a carattere finanziario perché parliamo di ritorni sugli investimenti, questo si basa perciò sui dei semplici calcoli.ì e, giunti a questo punto, dovrete impostare un “valore monetario” per ogni obiettivo raggiunto e potrete scegliere tra questa serie di parametri a secondo del Vs prodotto o servizio ;

Lifetime Value: quanto si guadagna in media da un cliente? Qui un tool gratuito per fare il calcolo.
Lifetime Value moltiplicato per il tasso di conversione: Quanto costa ogni potenziale visita?
Acquisto medio: qual è il valore di un acquisto medio sul sito web?
Costi PPC: quanto dovreste spendere per avere risultati come se usaste fare campagne a pagamento?

Si continuerà con l’ analizzare il “valore degli obbiettivi” raggiunti da ogni canale social moltiplicando il numero di obiettivi raggiunti ( facebook che genera 100 iscrizioni alla newslatter, ricordandovi di tracciarli con Google Analitics come suddetto) per il valore che gli assegneret.

Ad esempio per ogni iscrizione alla newsletter potreste assegnare come valore  di 5,00€, come valore per ogni click nelle campagne su facebook. Quindi dovrete solo moltiplicare questi dati per il valore assegnato all’obbiettivo= 5,00 €, come mostratoo qui sotto;

100 iscrizioni tramite Facebook x 5,00 € = 500,00 euro

Ma non è finita qui perchè, ai valori che concorrono al calcolo dell’investimento sebbene le iscrizioni a Facebook, Twitter e le altre piattaforme siano gratuite vanno addizzionati altri fattori che concorrono e completano a pieno il calcolo dei ritorni sull’investimento come;
Il tempo: bisogna moltiplicare il costo di un’ora di lavoro per il numero di ore impiegato per gestire ogni singolo profilo social.
Tool per i social media: ve ne sono di gratuiti e a pagamento comunque sono quasi indispensabili per gestire correttamente i social e il loro costo va aggiunto a quello totale (per conoscere quello giornaliero basta dividere il costo annuale del tool per 365).
Spesa pubblicitaria: ovvero il costo di ogni campagna fatta per aumentare follower, fan, portata dei post ecc…

Quindi dopo aver fatto questi ultimi calcoli per ogni piattaforma utilizzata si potrà procedere finalmente al calcolo del ROI, con questa formula : (benefici – costi) per il numero di KPI diviso costi. Tornando all’esempio precedente, se la gestione di Facebook per incrementare il numero di iscritti alla newsletter avrete avuto un costo di 400€ per il lavoro del social media specialist + click per la campagna ADS il ROI di questo lavoro/campagna sarà: (500€- 400€) x100/400€ = 25%
Il valore così ottenuto, in percentuale, è il ROI di quel canale in questo caso il 25% sull’investimento totale di 400 euro, valore che andrà analizzato rapportandolo ai dati prodotti dalle campagne su altri social media.

Seguendo questo procedimento ridurrete quindi inutili perdite economiche e finalmente sarete in grado di massimizzerete le azioni e ottimizzare le vostre spese alla ricerca del miglior risultato.

Siamo aperti ad altre idee e, suggerimenti quindi forza ai commenti!

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