Le Classifiche spronano le Strategie di Comunicazione Social Media

Mentre nasce la I° classifica che delinea la diversità di utilizzo di strategie di comunicazione social media nelle regioni italiane, gli Hospitality Social Awards selezionano i finalisti della loro nell’ospitalità. Da una parte abbiamo, DeRev Consulting, fondata da Roberto Esposito nel 2012. Responsabile dell’indagine con cui ha setacciato   le pagine social e gli account istituzionali ufficiali delle 20 Regioni, ha comunque proceduto escludendo quelle delle singole attività, assessorati, dipartimenti o agenzie. Dall’altra, gli #HSA che ogni anno dal 2012 premiano le eccellenze italiane per le modalità di fruizione del social media marketing nel turismo e nell‘ospitalità. Sebbene ottenuta con presupposti diversi – indagine indipendente per la DeRev e auto candidatura per gli HSA – le due realtà “ attraverso queste graduatorie” sembrano evidenziare una nuova tendenza, spronando all’adozione di strategie di comunicazione sui social media. E, coloro che alla luce dei risultati, oggi comprendono che i canali di comunicazione digitale sono uno strumento per accrescere reputazione e autorevolezza online, non rimangono a guardare ponendosi nuovi obbiettivi.

Strategie Social Media nella Comunicazione Istituzionale

La DeRev consulting che conta oltre 5 milioni di iscritti al proprio network, elabora quotidianamente soluzioni su misura per aziende, partiti politici, associazioni ed enti pubblici per contribuire a diffondere la cultura e la pratica della comunicazione sui social media. In virtù di questi obbiettivi, è nata anche l’iniziativa per fornire un quadro sullo status delle strategie adottate nelle amministrazioni regionali italiane, focalizzandosi sulle pagine dei loro governatori. La dimestichezza di alcuni di questi, nella cura di attività sulle proprie pagine Facebook, Twitter e YouTube, ha dimostrato una nuoa “presa di coscienza” sugli effetti positivi che le “conversazioni su questi canali” possono generare democraticamente sui seguaci.

Da un numero di classifiche si è giunti ad avere una graduatoria complessiva finale  (nei i primi 5 posti si alternano Regioni del nord, del sud e del centro) ;

  1. Emilia Romagna (particolarmente attiva su Twitter)
  2. Valle d’Aosta (con il maggior numero di iscritti in rapporto alla popolazione)
  3. Puglia (prima per numero di iscritti in valore assoluto, ben 82.695)
  4. Piemonte, Lazio, Lombardia ed Umbria (la loro comunicazione istituzionale segue ritmi costanti con senso della sfida e c)
  5. Basilicata, Marche, Molise (con il più alto tasso di coinvolgimento degli utenti su Facebook)
  6. Abruzzo, Campania, Sardegna e Veneto (hanno attivato canali social senza intraprendere un minimo di conversazioni; no engagement)
  7. Toscana (prima su YouTube con 687.767 visualizzazioni)
  8. Trentino Alto Adige, Sicilia, Liguria e Friuli Venezia Giulia (dimostrano un marcato disinteresse con coinvolgimento quasi nullo)
  9. Calabria ultima in classifica

Per gli interessati l’elenco completo, individuato in base a KPI – indicatori di prestazione chiave – qualitativi e quantitativi, è scaricabile gratuitamente dal sito http://blog.derev.com/download.

Tornando al report, esso analizza due diversi parametri: quello comprendente tutti gli indicatori di riferimento per le Regioni e l’altro rivolto a misurare esclusivamente il pubblico dei presidenti di Regione. Lampante è il netto divario tra risultati ottenuti dalle singole Regioni e quelli dei rispettivi Presidenti: 1.633.862 iscritti ai canali “personali” dei governatori corrispondono a 462.759 utenti che, invece, seguono quelli delle Regioni, in un rapporto di uno a quattro. Questo cosa vuole dire? Che sicuramente un migliore engagement ottenuto attraverso un adeguata “content curation” ha determinato qualche evidente distinzione nei risultati. Ma, che inoltre queste differenze, non hanno risparmiato alcuni governatori, per citarne qualcuno Debora Serracchiani (333.746 iscritti), Nicola Zingaretti (331.293) e Vincenzo De Luca(171.097). Ed è qui, che la classifica stilata da DeRev consulting apporta implicitamente i suoi primi stimolanti benefici. Infatti, ill governatore della Campania, Vincenzo De Luca ritrovandosi al terzo posto e alle spalle di Debora Serracchiani   per il Friuli Venezia Giulia si è posto come  “obbiettivo quello di portare la sua Regione a divenire la prima in Italia anche per tutto ciò che riguarda le attività digitali”. Il governatore De Luca sembra aver compreso lenorme margine di possibilità che una strategia di comunicazione sui social media quasi benevolmente, riconosce a chi, con umiltà, si predispone al suo impiego e miglioramento. Quel “quasi”, poi, vorrebbe solo spostare un po’ il focus sul “rischio” che molto spesso espone gli stessi profili social anche alla gogna mediatica.  Quindi, bisogna sempre esser pronti a ricevere eventuali provocazioni, ed esser anche bravi in questo.

Comunicazione e Strategie Social Media nell’Ospitalità

Gli Hospitality Social Awards dal’ altro canto, rappresentano la prima manifestazione a premi per il Social Media Marketing adottato nel turismo e dalle strutture ricettive che ne hanno colto la filosofia in Italia. Nasce nel 2012 e Nicola Delvecchio è il suo Project Manager con supporto della Teamwork. Quest’anno è giunta alla sua 4° edizione con  l’Hospitality Day del prossimo 7 di ottobre che ha “nuovamente contribuito a incoraggiare una maggiore partecipazione di settore”, tanto da dover integrare ristoranti e stabilimenti balneari alle tre precedenti categorie; strutture ricettive indipendenti (alberghi, bed&breakfast, agriturismi, resort, campeggi, motel, affittacamere, villaggi turistici), strutture ricettive aggregate (catene alberghiere, consorzi di alberghi, club di prodotto), destinazioni turistiche (comuni, province, regioni, enti privati di promozione del territorio). Un salutare senso di sfida, è la molla che spinge ogni anno questi concorrenti a “candidarsi per la prima volta ma anche a ricandidarsi sulla base del posizionamento guadagnato a suon di strategie di social media marketing nelle classifiche delle precedenti edizioni”.

Concludendo, non solo il panorama delle strategie di comunicazione sui social media non evidenzia le disparità tra nord e sud svelate in un articolo del 10 Settembre dell’Espresso e originato da indagine SVIMEZ con il reddito pro-capite in Calabria di 15.807 euro contro i 37.665 del Trentino Alto Adige. Ma, indubbiamente, esso prende parte a una prospera rivoluzione che non risparmia alcun settore e che spinge ad avvedersi sui risultati relazionali prodotti. Questo perché di base, la strategia rientra nella psicologia del vincente, perché essere in classifica per vincere fa sempre un certo effetto e, non esserlo pure!

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